I problemi giuridici raramente si presentano nei confini netti di una sola materia. Una crisi d’impresa intreccia nello stesso momento profili concorsuali, tributari, lavoristici e civilistici, e può svelare risvolti di rilievo penale; una vicenda familiare tocca, accanto al diritto di famiglia, gli assetti patrimoniali e, talora, la sorte di un’impresa; il recupero di un credito trascolora nell’esecuzione forzata e, se il debitore diviene insolvente, nelle procedure concorsuali. Chi esamina una vicenda da una sola angolazione rischia di lasciare in ombra i profili decisivi. È questa la ragione che rende prezioso un team legale capace di riunire competenze diverse sotto un’unica regia.
La realtà dei problemi giuridici è raramente monodisciplinare
Si pensi all’imprenditore in difficoltà. Egli ha debiti verso i fornitori, che appartengono al diritto civile, verso l’erario e l’agente della riscossione, che appartengono al diritto tributario e della riscossione, e verso i propri dipendenti, che appartengono al diritto del lavoro, mentre la via d’uscita potrebbe risiedere in una procedura di composizione della crisi, governata dal diritto concorsuale. Nessuno di questi profili vive isolato dagli altri. L’entità del debito tributario incide sulla praticabilità di un concordato, le posizioni dei lavoratori concorrono a formare il passivo, le azioni esecutive in corso condizionano i tempi dell’intera operazione. Un approccio frammentato, affidato a più professionisti che osservino ciascuno la propria porzione, fatica a comporre un quadro coerente, e finisce per scaricare sul cliente l’onere di tenere insieme i pezzi.
Una visione d’insieme che previene gli errori
Il vantaggio di una competenza integrata si misura, prima ancora che nelle soluzioni, nella prevenzione degli errori. Una decisione ottimale sotto un profilo può rivelarsi dannosa sotto un altro. Una transazione conveniente sul piano civilistico può comportare ricadute fiscali non considerate, e una scelta processuale in sede esecutiva può precludere una difesa che si sarebbe potuta spendere davanti al giudice tributario. Solo chi è in grado di soppesare le conseguenze di ciascuna mossa su tutti i piani coinvolti può evitare che un risultato apparente si traduca, a distanza di tempo, in un pregiudizio reale.
Coordinamento e coerenza della strategia
Quando i consulenti sono molti e non comunicano tra loro, il rischio è quello di ricevere indicazioni divergenti, ciascuna corretta nel proprio ambito ma incompatibile con le altre. Un team che opera in modo coordinato compone invece una strategia unitaria, nella quale il contributo di ciascuna competenza è calibrato sugli altri e ogni passaggio è pensato in funzione del risultato complessivo. Il cliente dispone, in questo modo, di un interlocutore unico, che conosce la vicenda nella sua interezza e non deve essere aggiornato da capo a ogni nuovo sviluppo.
Quando la multidisciplinarità fa la differenza
Gli esempi non mancano nella pratica quotidiana. Nella gestione di una crisi d’impresa, la scelta dello strumento più adeguato presuppone che si valutino contemporaneamente il trattamento dei debiti fiscali e contributivi, la sorte dei rapporti di lavoro e la tenuta dei rapporti contrattuali, mentre l’eventuale emersione di profili di responsabilità penale, come nelle fattispecie di bancarotta, richiede che la difesa civile e quella penale siano impostate in coerenza fin dal principio. Quando la difficoltà investe una famiglia che è al tempo stesso titolare di un’impresa, la separazione, gli assetti patrimoniali e la continuità aziendale si condizionano a vicenda, e vanno governati insieme. Nel recupero di un credito, la stessa squadra che ne ha curato l’accertamento può proseguire, senza soluzione di continuità, nell’esecuzione forzata e, ove il debitore divenga insolvente, nell’insinuazione al passivo, evitando le dispersioni che derivano dal passaggio di consegne tra professionisti diversi. E quando un pignoramento di somme investe insieme una cartella di natura tributaria, le regole dell’esecuzione presso terzi e i limiti di impignorabilità di stipendi e pensioni, la tutela efficace nasce proprio dalla capacità di trattare unitariamente questioni che, prese una per una, condurrebbero a difese parziali.
I professionisti dello Studio
Lo Studio riunisce professionisti con competenze distinte e complementari, ed è in questa composizione che la sua vocazione multidisciplinare trova fondamento concreto.
Avv. Prof. Francesco C. Carboni, già professore di diritto fallimentare presso l’Università degli Studi di Sassari, dedica la propria attività al diritto concorsuale e fallimentare.
Avv. Teresa Palaopera nel diritto civile e nel diritto di famiglia.
Avv. Umberto Carbonisi occupa di diritto penale e di diritto sportivo.
Avv. Nicola Carboni, opera nel diritto civile, nel diritto del lavoro, nel diritto tributario e della riscossione, nel diritto della crisi d’impresa e nelle procedure esecutive.
Lo Studio
Lo Studio Legale Associato Carboni riunisce professionisti che operano nel diritto civile e di famiglia, nel diritto penale, nel diritto del lavoro, nel diritto tributario e della riscossione, nel diritto della crisi d’impresa e fallimentare, nel diritto sportivo e nelle procedure esecutive. Questa ampiezza consente di seguire la posizione del cliente nei suoi diversi profili e di costruire una difesa fondata su una visione completa della vicenda, nella quale ciascuna competenza concorre alla medesima strategia.
La forza di un team multidisciplinare non risiede nella semplice somma delle singole competenze, ma nella capacità di farle dialogare, così che nessun profilo resti trascurato e l’indirizzo difensivo sia, fin dal primo momento, unitario. Per una valutazione della propria posizione è possibile contattare lo Studio.
Il presente contenuto ha finalità esclusivamente informativa e non costituisce parere legale né sostituisce l’esame del caso concreto.